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		<title>ilmioblog</title>
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		<dc:rights>Copyright 2007</dc:rights>
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			<title>TRASLOCO</title>
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			<description>MI TROVATE SU  HTTP://WWW.HACHI.IT </description>
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			<content:encoded><![CDATA[ <p><strong>MI TROVATE SU<br /> <br /> <a href="http://www.hachi.it"  target='_blank'><u>HTTP://WWW.HACHI.IT</u></a> </strong></p> ]]></content:encoded>
			<dc:subject>vita quotidiana</dc:subject>
			<dc:date>2007-02-01T12:43:00+01:00</dc:date>
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			<title>il Piagatto</title>
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			<description>sto traslocando sul nuovo dominio che sar&amp;agrave; on line prestissimo... per questo scrivo cos&amp;igrave; poco, sto lavorando al nuovo sito.ma ora leggo una notizia che mi colpisce e devo dirvela.sono un'assidua lettrice delle strisce di Eriadan, e il suo micio non c'&amp;egrave; pi&amp;ugrave;. &amp;eacute; stato il protagonista di tante belle storie, Cianci il Piagatto, detto anche IperMao... ciao micio. buon viaggio...</description>
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			<content:encoded><![CDATA[ <p>sto traslocando sul nuovo dominio che sar&agrave; on line prestissimo... per questo scrivo cos&igrave; poco, sto lavorando al nuovo sito.</p><p>ma ora leggo una notizia che mi colpisce e devo dirvela.</p><p>sono un'assidua lettrice delle strisce di Eriadan, e il suo micio non c'&egrave; pi&ugrave;. &eacute; stato il protagonista di tante belle storie, Cianci il Piagatto, detto anche IperMao... </p><p style="text-align:center;"><img src="http://hachichan.altervista.org/images/ipermao.jpg" border="0" title="" alt="" class="pivot-image" /></p><p>ciao micio. buon viaggio...</p> ]]></content:encoded>
			<dc:subject>vita quotidiana</dc:subject>
			<dc:date>2007-01-09T18:02:00+01:00</dc:date>
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			<title>buon natale</title>
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			<description>&amp;egrave; un sacco che non scrivo!volevo solo augurare a tutti buone feste!! prima o poi torno a scrivere in maniera regolare...</description>
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			<content:encoded><![CDATA[ <p>&egrave; un sacco che non scrivo!</p><p>volevo solo augurare a tutti buone feste!! <br />prima o poi torno a scrivere in maniera regolare...</p> ]]></content:encoded>
			<dc:subject>vita quotidiana</dc:subject>
			<dc:date>2006-12-23T13:07:00+01:00</dc:date>
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			<title>V.</title>
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			<description>Camminavano accanto, senza fretta. Lei aveva allungato la mano verso di lui, che l'aveva accettata irrigendosi. Aveva cercato di dire qualcosa, imbarazzato, ma lei gliel'aveva impedito.     Non dire nulla, non protestare. Per favore. Lo so gi&amp;agrave;. Non &amp;egrave; possibile, ne sono perfettamente consapevole. Ad un umano non &amp;egrave; concesso... Voglio solo starti vicino, e questo posso farlo, se tu me lo lasci fare. Solo questo... </description>
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			<content:encoded><![CDATA[ <p>Camminavano accanto, senza fretta. Lei aveva allungato la mano verso di lui, che l'aveva accettata irrigendosi. Aveva cercato di dire qualcosa, imbarazzato, ma lei gliel'aveva impedito.<br />     <em>Non dire nulla, non protestare. Per favore. Lo so gi&agrave;. Non &egrave; possibile, ne sono perfettamente consapevole. Ad un umano non &egrave; concesso... Voglio solo starti vicino, e questo posso farlo, se tu me lo lasci fare. Solo questo... </em><em><br /></em></p> ]]></content:encoded>
			<dc:subject>vita quotidiana</dc:subject>
			<dc:date>2006-12-01T15:54:00+01:00</dc:date>
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			<title>Cascina Macondo - Scritturalia</title>
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			<comments>http://hachichan.altervista.org/pivot/entry.php?id=248#comm</comments>
			<description>Domenica scorsa c'era il nuovo appuntamento a Cascina Macondo per Scritturalia, la giornata di scrittura... in relax.Davanti al caminetto acceso, al calduccio, il quaderno sulle ginocchia... che meraviglia!Peccato solo per il nebbione che ha reso un po' difficoltoso il viaggio, sia al mattino che alla sera. Dopo aver avuto il mio tema sono rimasta a lungo a guardarmi intorno attendendo l'ispirazione. Poi si &amp;egrave; &amp;quot;formata&amp;quot; la prima frase da sola, ho scritto di getto pi&amp;ugrave; di met&amp;agrave; del mio lavoro. Mi sono fermata. Come andare avanti? Ho scritto la prima parte senza avere idea di quale sarebbe stato lo sviluppo della storia!Ho finito molto presto. Non ho quasi fatto correzioni al mio racconto. Credo di esserne abbastanza soddisfatta. LETTERA A DIO Una busta nella buca delle lettere. Una busta che non &amp;egrave; pubblicit&amp;agrave;, non &amp;egrave; della banca e nemmeno una bolletta da pagare. Una busta, bianca, normale. Con l'indirizzo scritto a mano, in bella calligrafia. A guardarlo bene, parrebbe addirittura scritto con una penna stilografica e l'inchiostro di china nero.Nessuno manda pi&amp;ugrave; lettere, cos&amp;igrave; come nessuno chiama pi&amp;ugrave; sul telefono fisso. C'&amp;egrave; la mail, e soprattutto c'&amp;egrave; il cellulare. Per trovarti sempre e ovunque, qualunque cosa tu stia facendo e per comunicarti qualcosa di semplice, breve e rapido. Qualcosa che anche la tua limitata soglia di attenzione sia in grado di comprendere.Una busta di quel tipo fa pensare a una lettera. Magari scritta a mano, con tutte le difficolt&amp;agrave; di decifrare la calligrafia. magari anche lunga, scritta su carta sottile, come quella che la mamma usava per ricopiare in bella la lettera da spedire alla sua amica che si era dovuta trasferire lontano per lavoro, tanti anni fa, quando per comunicare c'erano solo la posta e il telefono, ma la teleselezione era cara... Teleselezione... un concetto superato. Oggi che tu stia chiamando uno che &amp;egrave; davanti al tuo citofono col dito pronto a pigiare il campanello di casa tua o qualcuno che &amp;egrave; a mille chilometri quasi sul punto di varcare i confini patrii non cambia nulla.Queste riflessioni avevano impegnato il tempo per arrivare all'ascensore, prenotarlo, salire al piano ed entrare in casa. Il cane era ovviamente dietro alla porta e la accolse con le consuete feste e l'immancabile desiderio urgente di essere portato fuori.La lettera dovr&amp;agrave; aspettare.La tuta da ginnastica prese rapidamente il posto del tailleur grigio scuro. Via i tacchi. I capelli legati in una coda, il guinzaglio, l'osso portasacchettini, la pallina... c'&amp;egrave;' tutto. pronti per la corsa serale. Vivere con un cane ha i suoi vantaggi: per esempio ti mantieni in forma portandolo fuori e per di pi&amp;ugrave; sei in compagnia quando corri, e non hai nessuna scusa per non farlo ogni sera, con qualunque temperatura e qualunque condizione climatica... beh, questo forse non &amp;egrave; del tutto un vantaggio!Dopo, tornati a casa, c'&amp;egrave; una ciotola (e un piatto) da riempire.E poi, finalmente, c'&amp;egrave; del tempo per questa misteriosa lettera. No, non &amp;egrave; la carta sottile che usava la mamma. E' carta spessa, ordinaria.E'... una fotocopia?!Fotocopia, proprio cos&amp;igrave;. Una mail stampata e fotocopiata, neanche troppo bene, per un invito a una festa coi compagna di scuola a vent'anni dal diploma. E in fondo poche righe scritte a mano, la stessa che ha scritto l'indirizzo.Ciao, &amp;ldquo;dio&amp;rdquo;,spero tu abiti ancora a questo indirizzo. Non ho trovato da nessuna parte la tua mail! E' incredibile, ma se cerco su internet il tuo nome non trovo indizi utili a rintracciarti!Ci vediamo alla festa, spero.Nessuno ha pi&amp;ugrave; usato quel nomignolo da vent'anni. Nemmeno lei. Beh, ci va del coraggio a inserire &amp;ldquo;dio&amp;rdquo; come nick per iscriversi a un forum o a crearsi una casella di posta dio @ gmail.com. E' imbarazzante.... Solo i compagni di scuola la chiamavano cos&amp;igrave;, era uno scherzo nato per via di un compito di matematica terribilmente difficile da cui era uscita con una lode.Sar&amp;agrave; divertente rivederli tutti.</description>
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			<content:encoded><![CDATA[ <p>Domenica scorsa c'era il nuovo appuntamento a <a href="http://www.cascinamacondo.com"  target='_blank'>Cascina Macondo</a> per Scritturalia, la giornata di scrittura... in relax.<br />Davanti al caminetto acceso, al calduccio, il quaderno sulle ginocchia... che meraviglia!<br />Peccato solo per il nebbione che ha reso un po' difficoltoso il viaggio, sia al mattino che alla sera. </p><p>Dopo aver avuto il mio tema sono rimasta a lungo a guardarmi intorno attendendo l'ispirazione. Poi si &egrave; &quot;formata&quot; la prima frase da sola, ho scritto di getto pi&ugrave; di met&agrave; del mio lavoro. Mi sono fermata. Come andare avanti? Ho scritto la prima parte senza avere idea di quale sarebbe stato lo sviluppo della storia!<br />Ho finito molto presto. Non ho quasi fatto correzioni al mio racconto. <br />Credo di esserne abbastanza soddisfatta. </p><p><strong>LETTERA A DIO </strong></p><p>Una busta nella buca delle lettere. Una busta che non &egrave; pubblicit&agrave;, non &egrave; della banca e nemmeno una bolletta da pagare. Una busta, bianca, normale. Con l'indirizzo scritto a mano, in bella calligrafia. A guardarlo bene, parrebbe addirittura scritto con una penna stilografica e l'inchiostro di china nero.<br />Nessuno manda pi&ugrave; lettere, cos&igrave; come nessuno chiama pi&ugrave; sul telefono fisso. C'&egrave; la mail, e soprattutto c'&egrave; il cellulare. Per trovarti sempre e ovunque, qualunque cosa tu stia facendo e per comunicarti qualcosa di semplice, breve e rapido. Qualcosa che anche la tua limitata soglia di attenzione sia in grado di comprendere.<br />Una busta di quel tipo fa pensare a una lettera. Magari scritta a mano, con tutte le difficolt&agrave; di decifrare la calligrafia. magari anche lunga, scritta su carta sottile, come quella che la mamma usava per ricopiare in bella la lettera da spedire alla sua amica che si era dovuta trasferire lontano per lavoro, tanti anni fa, quando per comunicare c'erano solo la posta e il telefono, ma la teleselezione era cara... Teleselezione... un concetto superato. Oggi che tu stia chiamando uno che &egrave; davanti al tuo citofono col dito pronto a pigiare il campanello di casa tua o qualcuno che &egrave; a mille chilometri quasi sul punto di varcare i confini patrii non cambia nulla.<br /><br />Queste riflessioni avevano impegnato il tempo per arrivare all'ascensore, prenotarlo, salire al piano ed entrare in casa. Il cane era ovviamente dietro alla porta e la accolse con le consuete feste e l'immancabile desiderio urgente di essere portato fuori.<br />La lettera dovr&agrave; aspettare.<br />La tuta da ginnastica prese rapidamente il posto del tailleur grigio scuro. Via i tacchi. I capelli legati in una coda, il guinzaglio, l'osso portasacchettini, la pallina... c'&egrave;' tutto. pronti per la corsa serale. Vivere con un cane ha i suoi vantaggi: per esempio ti mantieni in forma portandolo fuori e per di pi&ugrave; sei in compagnia quando corri, e non hai nessuna scusa per non farlo ogni sera, con qualunque temperatura e qualunque condizione climatica... beh, questo forse non &egrave; del tutto un vantaggio!<br />Dopo, tornati a casa, c'&egrave; una ciotola (e un piatto) da riempire.<br />E poi, finalmente, c'&egrave; del tempo per questa misteriosa lettera. No, non &egrave; la carta sottile che usava la mamma. E' carta spessa, ordinaria.<br />E'... una fotocopia?!<br />Fotocopia, proprio cos&igrave;. Una mail stampata e fotocopiata, neanche troppo bene, per un invito a una festa coi compagna di scuola a vent'anni dal diploma. E in fondo poche righe scritte a mano, la stessa che ha scritto l'indirizzo.<br /><em>Ciao, &ldquo;dio&rdquo;,<br />spero tu abiti ancora a questo indirizzo. Non ho trovato da nessuna parte la tua mail! E' incredibile, ma se cerco su internet il tuo nome non trovo indizi utili a rintracciarti!<br />Ci vediamo alla festa, spero.</em><br /><br />Nessuno ha pi&ugrave; usato quel nomignolo da vent'anni. Nemmeno lei. Beh, ci va del coraggio a inserire &ldquo;dio&rdquo; come nick per iscriversi a un forum o a crearsi una casella di posta dio @ gmail.com. E' imbarazzante.... Solo i compagni di scuola la chiamavano cos&igrave;, era uno scherzo nato per via di un compito di matematica terribilmente difficile da cui era uscita con una lode.<br /><br />Sar&agrave; divertente rivederli tutti.</p> ]]></content:encoded>
			<dc:subject>vita quotidiana</dc:subject>
			<dc:date>2006-11-18T19:54:00+01:00</dc:date>
		</item>
		
		
		
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			<title>Toni, Diesel e l'insetto</title>
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			<description> Oggi mentre ritiravo il bucato due &amp;quot;cosi&amp;quot; verdi, quelli che poi diventano marroni... insomma, avete capito di che insetto sto parlando, vero? sono entrati in casa e si sono posati sulle tende. Le mie gatte non ci hanno messo molto a trovarli. Solitamente le lascio fare, sentendomi comunque un po' in colpa nei confronti del povero insetto... Diesel ha dato una zampata a uno, che &amp;egrave; caduto dalla tenda e si &amp;egrave; finto morto, a quel punto &amp;egrave; rimasta ad osservarlo un po' perplessa... Toni miagolava all'altro. Sono uscita di casa.Quando sono rientrata, i due insetti erano ancora al loro posto, vivi e vegeti. Tornati sulle tende. Toni e Diesel dormivano sul letto. Quando si sono svegliate li hanno visti di nuovo e la scena si &amp;egrave; ripetuta. Uno dei due insetti caduto sul pavimento ha iniziato coraggiosamente a zampettare qua e l&amp;agrave;, incurante della gatta che lo guardava. evidentemente aveva capito che non c'era da temere troppo! Diesel si teneva a rispettosa distanza, seduta tutta composta, la coda arrotolata sulle zampe. Quando l'insetto arrivava quasi sui suoi piedi con un balzo si spostava... indietro! anche un po' spaventata. Si sono fatti cos&amp;igrave; tutta la cucina e il soggiorno, fino alla porta di ingresso. L'insetto &amp;egrave; salito sul divano e si &amp;egrave; nascosto tra i cuscini. Diesel &amp;egrave; rimasta sul pavimento, sempre con un'aria un po' perplessa e un po' spaventata. Io sono uscita di nuovo.Chiss&amp;agrave; cosa mi aspetta al mio ritorno?</description>
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			<content:encoded><![CDATA[ <p><img src="http://hachichan.altervista.org/images/diesel_insetto.jpg" style="margin-right:10px;margin-bottom:5px;" border="0" title="" alt="" align="left" class="pivot-image" /> Oggi mentre ritiravo il bucato due &quot;cosi&quot; verdi, quelli che poi diventano marroni... insomma, avete capito di che insetto sto parlando, vero? sono entrati in casa e si sono posati sulle tende. Le mie gatte non ci hanno messo molto a trovarli. Solitamente le lascio fare, sentendomi comunque un po' in colpa nei confronti del povero insetto... Diesel ha dato una zampata a uno, che &egrave; caduto dalla tenda e si &egrave; finto morto, a quel punto &egrave; rimasta ad osservarlo un po' perplessa... Toni miagolava all'altro. Sono uscita di casa.<br />Quando sono rientrata, i due insetti erano ancora al loro posto, vivi e vegeti. Tornati sulle tende. Toni e Diesel dormivano sul letto. Quando si sono svegliate li hanno visti di nuovo e la scena si &egrave; ripetuta. Uno dei due insetti caduto sul pavimento ha iniziato coraggiosamente a zampettare qua e l&agrave;, incurante della gatta che lo guardava. evidentemente aveva capito che non c'era da temere troppo! Diesel si teneva a rispettosa distanza, seduta tutta composta, la coda arrotolata sulle zampe. Quando l'insetto arrivava quasi sui suoi piedi con un balzo si spostava... indietro! anche un po' spaventata. Si sono fatti cos&igrave; tutta la cucina e il soggiorno, fino alla porta di ingresso. L'insetto &egrave; salito sul divano e si &egrave; nascosto tra i cuscini. Diesel &egrave; rimasta sul pavimento, sempre con un'aria un po' perplessa e un po' spaventata. Io sono uscita di nuovo.<br />Chiss&agrave; cosa mi aspetta al mio ritorno?</p> ]]></content:encoded>
			<dc:subject>vita quotidiana</dc:subject>
			<dc:date>2006-11-11T16:46:00+01:00</dc:date>
		</item>
		
		
		
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			<title>grane tecniche</title>
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			<description>da quando altervista ha fatto dei lavori sui server ho delle grane tecniche che non posso risolvere se non fanno delle cose loro. che rabbia.praticamente ho il blog bloccato.sigh.</description>
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			<content:encoded><![CDATA[ <p>da quando altervista ha fatto dei lavori sui server ho delle grane tecniche che non posso risolvere se non fanno delle cose loro. che rabbia.</p><p>praticamente ho il blog bloccato.</p><p>sigh.</p> ]]></content:encoded>
			<dc:subject>vita quotidiana</dc:subject>
			<dc:date>2006-10-31T17:04:00+01:00</dc:date>
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			<title>recidiva</title>
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			<comments>http://hachichan.altervista.org/pivot/entry.php?id=237#comm</comments>
			<description>eh, s&amp;igrave;, lo sono proprio.e non solo su quello che ho confessato senza troppi problemi.</description>
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			<content:encoded><![CDATA[ <p>eh, s&igrave;, lo sono proprio.<br />e non solo su quello che ho confessato senza troppi problemi.</p> ]]></content:encoded>
			<dc:subject>vita quotidiana</dc:subject>
			<dc:date>2006-10-18T13:11:00+01:00</dc:date>
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